Per lavoro, passione e necessità giro sul web in caccia di novità, mi documento su gusti, tendenze e su ciò che mi può far capire come far trasmettere alle aziende in modo nuovo contenuti.
Mi entusiasmo per Community first, seguo l’onda di internet for nobel, smappo per geo-localizzare i miei eventi e diffonderli, leggo le news del Marketing Journal del Club del Marketing e della Comunicazione, credo fermamente nella potenzialità per la aziende di generare contenuti in maniera proficua e nella people release; i mercati stanno diventando davvero luogo di scambio in senso ampio.
Nel leggere l’articolo del mio maestro Enrico Cogno, che riporto puntualmente sul mio blog FullComMa, mi rendo però che alla fine nulla è cambiato neanche nelle relazioni pubbliche come del resto nel marketing, le parole d’ordine rimangono: Ascolto, Reputazione, Trasparenza e Credibilità, io aggiungerei Visione Locale, Convinzione ed Umiltà; quest’ultima dote sempre più rara nel mondo del lavoro. Vado sempre meno su Facebook, ma non per disaffezione, che a mio parere a seguito dei cambiamenti grafici, ha il focus più sulle attività dei contatti che non sui profili degli utenti, questo favorisce lo sharing di informazione a scapito dell’ego di noi “markettari”, notando con piacere che scrivono sempre meno in quanto impegnati in attività reali che non si sognerebbero mai di comunicare. In fin dei conti anche io faccio lo stesso e quindi va bene cosi. La mole di informazioni che Twitter e Facebook danno è comunque vitale per il lavoro, vengo a conoscenza anche della bella iniziativa di Comunitazione di smappare contenuti e del lavoro di Minghetti, Cutuli e tanti altri. Entro anche in “ASW – a small world” dopo mesi di trepidante attesa. Seguo i miei amici Monizzi, Badalic, Lovati, Principato, Gonzales e tanti altri che davvero illuminano mente e giornate e attività routinizzate. Il piacere è grande quando ricevi il commento del collega amico che ti ringrazia per un posto o una notice che gli è stata utile ai fini di un proprio lavoro, o quando fai altrettanto nell’ottica del costruire, seminare e della condivisione tipica del web 2.0.